Come si calcola la misura del dito

Premetto che l’attrezzatura e l’esperienza di un bravo gioielliere permettono di definire in modo preciso ed univoco la misura del dito e dell’anello. Detto ciò , a volte capita che per necessità ( ad esempio per un regalo a sorpresa, distanza residenziale, orari incompatibili o acquisti on-line) devi scoprire e calcolare la misura del tuo dito o di quello del tuo partner.

Le tecniche sono numerose, alcune più precise e altre meno, ma il risultato da stabilire è solo uno: il diametro del dito. Questa misura, in millimetri , deve poi essere riportata su una tabella comparativa dove potrai rilevare la misura dell’anello.

Dando per scontato che non possiedi né un mandrino né un’ anelliera ( i “famosi” strumenti da gioielliere prima citati), devi obbligatoriamente procurarti o un metro( sarebbe ottimo un metro da sarti) o un calibro di precisione ( detto calibro a nonio, attrezzo indispensabile anche in gioielleria).

A questo punto dovrei dirti di tagliare una striscia di carta, avvolgerla al dito, marcare il punto di giunzione e misurare….in alternativa puoi usare il nastro da pacchi regalo….oppure ancora con il calibro stabilire la larghezza del dito…e di molti altri trucchi avrai già sentito o letto su blog ed articoli.

Io però voglio consigliarti un solo trucchetto che molti anni fa ho imparato, francamente meravigliato, da un mio cliente idraulico e che , a mio giudizio, permette di essere molto precisi nello stabilire la misura:

…devi procurarti una fascetta stringitubo , come quella nella foto qui sotto….

( sembrano già degli anelli !!)…

….è facilmente reperibile in ferramenta ( un modello base costa meno di un euro).Il diametro massimo può non superare i 5 centimetri e la larghezza ideale è circa 0,7 centimetri. A questo punto la indossi come se fosse un anello e con la vite per la taratura presente sulla fascetta potrai fare varie prove in pochi minuti, allargandola o stringendola, indossandola e togliendola, per capire bene quando la misura è ” stretta” o quando è “troppo comoda”.

La misura deve essere presa nel punto più largo del dito ed è una misura soggettiva; per alcuni è la nocca il punto più largo, per altri la falange o il metatarso.

Appena ritieni che la misura sia perfetta , con il metro da sartoria o il calibro dovrai misurare il diametro interno della fascetta….ecco quella è la misura che dovrai cercare sulla tabella comparativa.

Ti sarai anche chiesto ” perché propio una fascetta strigitubo e non un pezzo di carta o simile? ” Perché la fascetta è rigida, indeformabile ( la carta si potrebbe piegare mentre la attorcigli al dito), è molto simile ad un vero anello e la puoi usare più volte durante le prove.

Per finire...la tabella comparativa. Quella che pubblico di seguito in file PDF è la più usata da orafi e gioiellieri in Italia.

Buona misurazione.

tabella misure anelli PDF

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